Le api: sottospecie e anatomia
La sottospecie più diffusa in Italia è l'Apis mellifera ligustica, riconoscibile per l'addome giallo e i peli corti. Nell'arco alpino prevale invece l'Apis mellifera carnica. Le regine Buckfast sono un ibrido, molto docili e molto resistenti alla varroa; non è vero che tendano a sciamare.
L'apparato boccale delle api è lambente-succhiante e la respirazione avviene attraverso gli stigmi. Le api hanno tre paia di zampe: le anteriori servono a pulire antenne e occhi, le mediane al movimento e alla manipolazione dei materiali nell'alveare, le posteriori al trasporto del polline.
La famiglia
Un'ape operaia nasce 21 giorni dopo la deposizione dell'uovo, un fuco dopo 24 giorni. Le operaie di un alveare sono tra loro sorelle e sorellastre e svolgono ruoli diversi a seconda dell'età e delle esigenze della colonia: dopo il 21° giorno di vita possono diventare bottinatrici.
In primavera ed estate nell'alveare ci sono di norma qualche migliaio di fuchi, in autunno e inverno nessuno. Il raggio di volo utile dei fuchi è maggiore di quello delle operaie.
Le esploratrici comunicano la posizione del cibo con due danze: la danza circolare per fonti vicine (50-100 metri) e la danza dell'addome per fonti oltre i 100 metri.
Nettare e polline
Tra le piante visitate per il nettare ci sono robinia, rododendro, timo, lavanda e tarassaco. Il polline serve soprattutto a soddisfare il fabbisogno di proteine della famiglia ed è essenziale per la nutrizione delle larve.
Malattie della covata
La peste americana e la peste europea sono entrambe causate da batteri, ma si distinguono dai sintomi:
- peste americana: larva morta in cella opercolata con foro centrale, filamentosa, di colore marrone e con forte odore;