La propagazione
Per le talee il substrato migliore è quello prevalentemente sabbioso. La stella di Natale si moltiplica bene per talea apicale. Anche la rosa si propaga per talea: in estate con rami semilegnosi, in autunno-inverno con rami legnosi.
Altri termini utili:
- Stoloni: fusti sottili e striscianti che crescono a contatto con il terreno e possono sviluppare radici e foglie.
- Scooping e scoring: due tecniche per propagare i bulbi.
- Gemma a legno: schiudendosi produce un germoglio. Gemma mista: produce un germoglio con un'infiorescenza.
Moltiplicare il materiale in screen house permette di controllare i patogeni trasmessi da insetti vettori. Nel vivaio è sconsigliato riutilizzare i vasi, perché possono trasmettere patologie radicali. Il cartellino azzurro che accompagna il materiale vivaistico certifica lo stato fitosanitario e le caratteristiche genetiche e varietali delle piante.
Fotoperiodo e specie
Le piante che fioriscono quando l'illuminazione non supera le 12 ore al giorno si chiamano brevidiurne.
- Tulipano: ama gli ambienti luminosi; i bulbi si piantano in autunno, meglio a ottobre.
- Narciso: fiorisce tra febbraio e aprile. Si mette a dimora in autunno, da settembre a dicembre, con i bulbi a 2-3 cm di profondità e distanziati di circa 20-25 cm.
- Rose: per un bouquet di rose bianche si sceglie la varietà Avalanche.
- Peonia: Sarah Bernhardt, Duchesse de Nemours e Coral Charm sono varietà di peonia; "Jimmy" no.
- Sedum e Delosperma cooperi sono piante da esterno con foglia grassa; Arabis caucasica e Saxifraga sono piante perenni.
Nutrizione e substrati
- Il fosforo è l'elemento più importante per stimolare la fioritura.