Gemme, rami e fruttificazione
Una gemma mista, schiudendosi, produce un germoglio con un'infiorescenza. I rami anticipati nascono dalle gemme pronte.
L'actinidia produce i frutti da gemme miste e fruttifica sulla vegetazione dell'anno precedente.
Impollinazione e allegagione nell'actinidia
L'actinidia è una pianta dioica: fiori maschili e femminili stanno su piante diverse. Un fiore femminile contiene circa 1.500 ovuli. Per questo la fecondazione richiede la presenza di piante impollinatrici della stessa specie; per la varietà Hayward il disciplinare provinciale consiglia come impollinatore Matua.
L'allegagione è la fase in cui inizia la formazione dei frutti. Nell'actinidia si migliora introducendo api e bombi.
Le varietà principali: per Actinidia chinensis la più coltivata è Hayward; per Actinidia arguta la più diffusa è Jumbo.
Materiale di impianto e portinnesti
L'astone è una giovane pianta destinata a essere messa a dimora a brevissimo. Il portinnesto è la parte della pianta innestata che fornisce l'apparato radicale.
- Melo: M9 e M26. La vigoria cresce in quest'ordine: M9, M26, M111.
- Susino: Mirabolano e San Giuliano; il più vigoroso è il Mirabolano.
- Ciliegio: SL64 e Gisela.
- Actinidia: in terreni con molto calcare attivo il disciplinare consiglia il portinnesto D1.
Impianti, sesti e forme di allevamento
- Susino a media vigoria: circa 1.250 piante per ettaro. Negli impianti specializzati si alleva a spindel.
- Ciliegio su Gisela 5 a spindel: 3,20-3,80 m tra le file e 1,0-1,60 m sulla fila.