Impianto e potatura
Il sistema di allevamento più diffuso nei meleti moderni è lo spindel. Per questa forma i sesti d'impianto consigliati prevedono una distanza fra le file di 2,7-3,5 m e una distanza sulla fila di 0,5-1,2 m. Esiste invece un sistema che nei meleti non si trova mai: il GDC.
Sulla potatura c'è un'idea da scartare: l'affermazione "se vuoi avere frutta di qualità non potare" è sbagliata. La potatura è proprio uno degli strumenti con cui si ottiene frutta di qualità.
Le varietà
In Trentino le varietà di mele più coltivate sono Golden Delicious, Stark Delicious e Royal Gala. Tra le varietà citate nei quiz troviamo anche Braeburn, Fuji e Renetta. Alcune caratteristiche da ricordare:
- Royal Gala è una varietà estiva, quindi tra le prime a maturare.
- Fuji è, all'opposto, l'ultima a essere raccolta tra le varietà comunemente coltivate.
- Renetta ha la polpa croccante.
- Braeburn è la varietà con la maggiore sensibilità alla butteratura amara.
Concimazione e irrigazione
I fertilizzanti si distribuiscono in momenti diversi a seconda del tipo. Per i concimi organici la regola è semplice: sia il letame maturo sia il compost vanno applicati in autunno e a inizio primavera.
Per l'acqua, il fabbisogno irriguo medio dell'intera stagione vegetativa è di 5.000-6.000 m³ per ettaro. La fase fenologica più sensibile allo stress idrico va dall'inizio fioritura fino allo stadio di "frutto noce": in questo periodo la mancanza d'acqua pesa più che in ogni altro.
Problemi non parassitari
- Scottature estive: si limitano trattando con prodotti imbrattanti come il caolino, che fanno da schermo al sole.