Parole da conoscere
Prima di entrare nelle singole specie conviene fissare alcuni termini che tornano spesso:
- Talea: porzione di ramo con alcune gemme, capace di radicare se piantata nel terreno o in un altro substrato.
- Pollone: germoglio originato dalle radici.
- Unifera: pianta che fa una sola differenziazione e una sola produzione all'anno, e produce quindi sui germogli dell'anno precedente.
- Stadio fenologico: la fase vegetativa della pianta, come germogliamento o fioritura.
- Spalliera: forma di allevamento in parete in cui i germogli crescono dal basso verso l'alto.
- Pacciamatura: copertura del suolo con materiali diversi per controllare le infestanti.
- Larva: stadio di sviluppo di alcuni insetti che segue quello di uovo.
- Impianto antibrina: impianto irriguo che protegge dalle gelate.
Terreno e scelta della specie
Per fragola e mora il pH ideale è 5,5-6,5. Il ribes si adatta invece a terreni pesanti e con pH oltre la neutralità. Su un terreno a pH neutro, ricco di sostanza organica ma un po' pesante, la scelta più adatta è la mora.
Prima dell'impianto in suolo l'analisi del terreno riguarda pH, calcare, conducibilità, dotazione di sostanza organica e granulometria.
Densità e distanze d'impianto
Secondo il disciplinare provinciale di produzione integrata, su 1.000 m²:
- fragola rifiorente fuori suolo: non oltre 8.000 piante;
- lampone in pieno campo: non oltre 2.000 polloni;
- lampone fuori suolo: non oltre 1.600 piante.